Il fascino di Nizza e della Costa Azzurra

Nizza, soprannominata dalla gente del luogo “Nissa La Bella”, ovvero Nizza la bella, è sicuramente una delle destinazioni turistiche più rinomate della Costa Azzurra, con un caratteristico centro storico, un dedalo di stradine colorate su cui si affacciano piccoli negozi e ristoranti tipici, una scenografica piazza principale ed un lungomare spettacolare.

Forse starete pensando che Nizza sia una meta da scegliere solo in estate. E, invece, complice il suo clima mite è una meta perfetta per lasciarsi l’inverno alle spalle.

Nizza, infatti, non è solo una località balneare, ma è una città complessa, dalle mille sfaccettature, ricca di arte e architetture che vi farà immergere in tutta la sua bellezza.

Nonostante sia una città popolosa, basti pensare che è la quinta per numero di abitanti di tutta la Francia è, comunque, una città che si può tranquillamente girare a piedi.

Ecco, quindi, un itinerario delle migliori cose da fare e vedere a Nizza: partendo dai suoi quartieri storici, passando per il lungomare e i suoi musei senza dimenticare il suo caratteristico street food.

1.Passeggiare in Place Massena

2.Fare Shopping in Avenue Jean Médecin

3.Perdersi tra i vicoli colorati di Nizza Vecchia

4.Passeggiare sulla Promenade des Anglais

5.Ammirare il panorama di Nizza dalla collina del Castello

6.Visitare i Musei di Nizza

7.Visitare la Cattedrale Ortodossa Russa

8.Assaggiare lo street food nizzardo

 

1. Passeggiare in Place Massena

Place Massena è una piazza tanto ampia quanto bella, interamente pedonale anche se attraversata dai tram gli unici mezzi che possono circolare tranquillamente. E’ il fulcro vero e proprio della città, da qui, si può accedere alla Città Vecchia oppure dirigersi verso il mare e la Promenade des Anglais. La piazza è riconoscibile per la sua pavimentazione realizzata con un’alternanza di mattonelle bianche e grigie, che ricorda una grande scacchiera.

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La piazza è circondata da edifici storici con le pareti tinteggiate di rosso e le persiane verdi. Dei porticati con possenti archi conducono, poi, a una serie di negozi e ristoranti oltre che alle Galeries Lafayette, i famosi magazzini francesi: 4 piani di grandi firme, più piccoli e raccolti rispetto a quelli di Parigi, ma che nonostante ciò continuano ad essere un punto fermo per chi ama la moda.

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Una volta arrivati in Place Massena balzano subito all’occhio delle strutture particolari, 7 pali, alti più di 10 metri, alle cui sommità sono state collocate 7 sette enormi statue, in resina bianca, opera dell’artista catalano Jaume Plensa. Queste installazioni conosciute come La Conversazione raffigurano i 7 continenti (Europa, Asia, America meridionale, America settentrionale, Africa, Antartide, Oceania) ed il loro dialogo nella società odierna. Per capire nella sua interezza quest’opera ed apprezzarla bisogna, però, recarsi in Place Massena alla sera, quando la notte di Nizza è illuminata dall’effetto di luce di ciascuna statua che lentamente cambia colore, intende emulare il dialogo tra i popoli. Un effetto sicuramente suggestivo enfatizzato, anche, dalla presenza della Fontana del sole (Fontaine du soleil) situata a sud, in un angolo della piazza, raffigurante varie storie della mitologia greca, con al centro una statua di Apollo alta ben 7 metri. Una perfetta unione tra antico e moderno.

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A dicembre Place Massena si anima con un caratteristico mercatino di Natale, con dei caratteristici chalet in legno e una ruota panoramica che ogni anno si staglia sui palazzi d’epoca e potrete trovare da novembre fino a Carnevale.

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Ed è proprio nel periodo natalizio che Place Massena, alla sera, offre il suo spettacolo più bello, diventando magica: la grande ruota panoramica scintillante di luci, le statue illuminate ed un magnifico gioco di luci e forme proiettate sulle facciate dei palazzi, che si uniscono a quello dei 128 getti d’acqua che formano il grande specchio d’acqua di Nizza collocato nella vicina Promenade du Paillon e resi ancora più suggestivi in quanto illuminati dai colori della bandiera francese.

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2.Fare Shopping in Avenue Jean Médecin

Da Place Massena a Avenue Jean Médecin

Il luogo perfetto dove fare shopping a Nizza è sicuramente Avenue Jean Médecin, un lungo viale di circa 900 metri, costeggiato da larghi marciapiedi e caratterizzato da un’infinita di negozi, si passa dalle piccole boutique francesi chic ai grandi magazzini dei maggiori brand come H&M e Zara.

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Se tra un acquisto e l’altro vorrete fermarvi per una pausa non avrete che l’imbarazzo della scelta tra ristoranti che servono piatti di cucina internazionale e altri tipicamente nizzardi.

Da Place Massena a Place Garibaldi

Da Place Massena l’itinerario alla scoperta di Nizza prosegue attraversando i giardini della Promenade du Paillon un parco di 12 ettari, frutto di un progetto di riqualificazione urbana che ha permesso di trasformare un’intera area della città in uno spazio pubblico pensato per le famiglie. Di giorno si anima di tanti turisti, ma anche di nizzardi che, qui, amano vivere la città all’interno di questo parco immerso nel contesto cittadino dove possono semplicemente sedersi su una delle tante panchine per rilassarsi.

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Una menzione particolare va all’aerea giochi pensata per i bambini e dedicata interamente al mare: un mondo fatto di delfini, tartarughe e balene.

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Percorrendo tutta la Promenade du Paillon si giunge poi fino a Place Garibaldi, dove sorge la statua di Garibaldi, l’eroe italiano che nacque proprio a Nizza nel 1807 quando quest’ultima era ancora territorio italiano.

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3.Perdersi tra i vicoli colorati di Nizza Vecchia

Non appena ti addentri nella città vecchia, Vieux Nice in francese, nella parte più pittoresca ed autentica della città con le sue stradine acciottolate, le tipiche case dai tetti rossi, le une addossate alle altre, vicoli stretti che si aprono in piccole piazzette barocche e che fanno da contorno ad imponenti edifici si ha quasi l’impressione di fare un salto nel tempo, negli anni della Belle Epoque, quando Nizza veniva scelta da tanti nobili, ma anche da artisti ed intellettuali come meta ideale per dedicarsi alle loro arti o semplicemente per godere del suo clima mite.

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Specialità nizzarde

Perdersi nei vicoli colorati della città vecchia di Nizza è sicuramente una di quelle cose da fare quando si visita questa città.

Nel labirinto dei vicoli della città vecchia che tanto ricordano i vecchi borghi liguri, tra il profumo delle spezie, mescolato a quello dei saponi artigianali e della lavanda, si ritrova, poi, in piccole piazze ricche di storia e di fascino.

Vicoli Nizza Vecchia

Place Saint François

In questa piazza, quasi nascosta tra i bellissimi vicoli di Nizza, ogni mattina, ad eccezione del lunedì, viene allestito nei pressi della fontana un piccolo, ma caratteristico mercato del pesce (Marché aux Poissons, in francese). Forse uno degli angoli più “autentici” della città vecchia dove enormi gabbiani sorvegliano ogni movimento dei venditori nell’attesa di approfittare del minimo errore per accaparrasi un pesce.

Mercato Pesce

Il cuore pulsante della Città Vecchia è sicuramente Cours Saleya con il suo famoso mercato dei fiori (che si tiene ogni mattina dal martedì alla domenica) e il mercato dell’antiquariato (che anima la piazza ogni lunedì).

Il mercato di Cours Saleya

In Cours Saleya, un ampio viale a due passi dal lungomare si svolge ogni mattina (tranne il lunedì) il più conosciuto e apprezzato mercato di tutta Francia, conosciuto anche come il Mercato dei fiori di Nizza, Marché Aux Fleur. Non fatevi trarre in inganno dal nome, in realtà qui oltre ai coloratissimi fiori, si possono assaggiare i prodotti tipici della cucina nizzarda.

Nizza mercato dei fiori

Un’esperienza sicuramente da fare per immergersi nei profumi e nei colori della città e curiosare tra le numerose bancarelle che vendono frutta, verdura, spezie, ma anche olive, formaggi e pane. Una specialità da non perdere se passate dal Mercato dei fiori di Nizza è la socca, una farinata di ceci che fa parte della tradizione locale, e in particolare fermatevi presso il chiosco di Chez Thérésa, anche se il locale, vero e proprio, si trova nel cuore della Nizza Vecchia, fin dal 1925, una vera e propria istituzione in città.

Socca nizza

A dispetto di quello che si potrebbe pensare, qui, non troverete prodotti industriali o confezionati appositamente per i turisti, ma prodotti a km 0, ancora oggi è il luogo preferito dai nizzardi per fare la spesa.

Mercato dei fiori_Nizza

Alla fine del Cours Saleya a pochi passi dalle bancarelle del mercato e dalle fila dei tavolini dei diversi ristoranti, presenti sul corso, si può scorgere anche un elegante edificio storico, riconoscibile per la facciata gialla ricca di decorazioni, la Casa di Matisse dove visse il famoso artista, oggi divenuta sede di una galleria d’arte.

Matisse Nizza

 

Place du Palais de Justice

Una piccola piazza ricca di bistrot e locali, che soprattutto dopo il tramonto, per l’ora dell’aperitivo, si anima di tantissimi giovani, sovrastata dall’imponente Palazzo della Giustizia, in stile neoclassico, e dalla scalinata che lo precede.

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Passeggiando per i vicoli di Nizza Vecchia non si può, poi, non entrare nella cioccolateria/confetteria più famosa della città: Auer. Una bellissima e antica cioccolateria di Nizza, fondata nel 1820 che conserva tutto il suo arredamento originale in stile fiorentino. Il suo fiore all’occhiello è la frutta candita, il procedimento seguito per la sua preparazione rimane ancora oggi un segreto e si tramanda da generazioni tra i discendenti della famiglia Auer.

Auer Nizza

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Proprio di fronte alla cioccolateria Auer si trova il Teatro dell’Opera di Nizza, realizzato in stile neoclassico, da molti definito un “teatro italiano sul suolo francese” perchè presenta numerose somiglianze con il Teatro San Carlo di Napoli, oltre lo stile neoclassico, condivide anche un magnifico soffitto affrescato e dei meravigliosi interni con una predominanza dei colori rosso e oro.

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4.Passeggiare sulla Promenade des Anglais

Non si può dire di essere stati a Nizza senza aver fatto almeno una passeggiata lungo la Promenade des Anglais che, gli abitanti di Nizza la chiamano affettuosamente “La Prom”, un lungo viale di 7 Km che collega l’aeroporto di Nizza alla Collina del Castello (la colline du Château in francese).

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La Promenade des Anglais, letteralmente “passeggiata degli inglesi” deve il suo nome all’aristocrazia inglese che, nei primi anni del diciannovesimo secolo, aveva scelto Nizza come meta di villeggiatura preferita non solo d’estate, ma anche duranti i mesi invernali.

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Il lungomare di Nizza costeggiato da palme, è un luogo vivace e molto frequentato da chi ama passeggiare per godere della brezza marina, all’ombra delle palme, ma anche da chi ama fare jogging, andare in bicicletta, in skateboard o sui monopattini. Sulla parte meridionale della Prom è stata realizzata una pista ciclabile, che permette di attraversare velocemente la città, da est ad ovest.

Promenade Nizza

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Promenade Nizza

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Camminando lungo la Promenade l’attenzione viene catturata da innumerevoli sedie blu, un vero e proprio emblema di Nizza, dove i nizzardi anche nei mesi invernali, complice il clima mite, amano fermarsi per leggere o semplicemente per ammirare il mare, lì dove il turchese del Mediterraneo si mescola al blu del cielo e rimanere assorti tra i propri pensieri.

Sedie Blu Nizza

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Promenade des Anglais

Le sedie blu, “Le Chaises bleues” in francese, sono diventate, a partire dagli anni cinquanta del secolo scorso, un vero e proprio simbolo di Nizza. Le sedie blu, tutte rivolte verso il mare, oggi come allora, invitano ad una pausa per fermarsi a riflettere o semplicemente per sedersi a leggere un libro, cullati dal rumore delle onde che si infrangono sulla battigia.

Andando in direzione dell’aeroporto ci si può fermare anche ad ammirare l’opera di Sab e divertirsi a cercare la Statua della Libertà !

La sedia blu: l’opera di SAB

Da qualche anno passeggiando lungo la Promenade è stata posizionata un’enorme sedia blu, alta 3 metri, in due dimensioni, ma realizzata con una prospettiva particolare in modo da renderla tridimensionale ad uno sguardo più lontano.

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L’opera realizzata dall’artista Sabine Géraudie, nota come SAB, è un omaggio alla città di Nizza. La stessa artista ha realizzato, anche, numerosi gadget e souvenir della sedia blu che potrete trovare nei negozi della città e portare a cosa come souvenir.

La statua della libertà

Tranquilli, non ho sbagliato città ! Pochi lo sanno, ma anche a Nizza da qualche anno si può ammirare sulla Promenade, in direzione della collina, verso la città vecchia, una copia della Statua della Libertà, opera dello stesso l’artista alsaziano, lo scultore Frederic Bartholdi, che ha realizzato il simbolo per eccellenza di New York.

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La statua della Libertà è stata riprodotta, a grandezze diverse in numerose parti del mondo, quella di Nizza, installata nel febbraio 2014 per commemorare la Prima Guerra Mondiale, è alta solo 1 metro e 35 centimetri per un peso di circa 80 chili. Al naturale si ha quasi l’impressione che questa copia della statua della Libertà sia molto più piccola di quello che è in realtà.

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La Promenade è un lunghissimo lungomare, tra mare e sole, spiagge di ciottoli che terminano nei pressi della collina, palazzi signorili, casinò e lussuosi hotel che brillano sotto i raggi del sole, che furono costruiti durante la Belle Époque quando la città divenne una meta ambita per il turismo.

casinò Nizza

Hotel Nizza

Il più famoso è oggi, come un tempo, l’Hotel Negresco nato dal sogno di un immigrato Henry Negrescu che lasciò la sua patria, la Romania, per cercare fortuna lontano riusciendo a costruire uno degli hotel che continua ad essere considerato uno degli più eleganti e  famosi di tutta la Francia.

Camminando lungo La Prom, soprattutto al tramonto, si continua, ancora oggi, a percepire il fascino di un edificio, il Palais de la Jetée-Promenade, che seppure non esista più continua a vivere nell’immaginario di chi lo ha visto solo nelle riproduzioni. Un edificio dal profilo esotico che per una cinquantina d’anni ha occupato l’orizzonte della Baie des Anges.

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Nizza Promenade

#I love Nice

Proprio ai piedi della Collina del Castello, alla rotonda verso il porto, si trova la scritta monumento, #ILoveNice, lunga 8 metri e realizzata con i colori della Francia.

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I love Nizza

Quest’opera, fortemente voluta dalla città, dopo il tragico attentato del 14 luglio 2016, ha un significato profondo: rappresenta una promessa d’amore a questa meravigliosa città e la voglia della città di gridarlo al mondo.

5.Ammirare il panorama di Nizza dalla collina del castello

Il parco della Collina del Castello (le parc de la Colline du Château) è il punto più alto di Nizza, situato su una collina che domina il centro storico e regala una vista eccezionale sulla Baia degli Angeli (Baie des Anges) ed il Porto di Nizza.

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Nizza vista Castello

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Il Castello è, senza ombra di dubbio uno di quei luoghi da vedere assolutamente a Nizza, anche se a dispetto del nome non c’è alcun castello da vedere. Il castello di Nizza, infatti, munito di una cittadella reputata inespugnabile, fu interamente distrutto dalle truppe di Luigi XIV nel lontano 1706.

Oggi il parco di ben 19 ettari, un autentico labirinto di vegetazione, è un luogo piacevole in cui passeggiare, che è capace di sorprenderti per i resti degli edifici risalenti all’epoca romana e per la sua imponente cascata artificiale (Cascade du Château in francese) costruita solo per scopi decorativi.

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Castello di Nizza

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Grazie a diversi interventi, il parco del castello, negli ultimi anni, è stato rivalorizzato a tal punto da diventare uno dei principali punti, insieme alla Promenade du Paillon per vivere il verde della città, un luogo dove rilassarsi, magari seduti ai tavolini di uno dei bar situati sulla collina o praticare sport, alcuni davvero singolari, non è raro incontrare ragazzi che praticano la capoeira.

Castello di Nizza

Grazie ai parchi giochi dedicati ai bambini è un luogo adatto anche per le famiglie.

Per salire alla collina del Castello potete sia percorrere la scala di mattoni che, con i suoi 213 gradini, vi condurrà in cima oppure utilizzare l’ascensore che troverete proprio sotto la Torre Bellanda costruita sulle rovine di un edificio fortificato, raso al suolo per volere di Luigi XIV.

Torre Bellanda

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Dal castello ho potuto ammirare uno dei più belli tramonti su Nizza.

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Tramonto Nizza

A causa dei diversi orari di apertura del Castello, però, non è possibile ammirare da qui il tramonto durante tutto il corso dell’anno:  è possibile solo durante i mesi invernali, da aprile fino a fine settembre, invece, il Castello chiude alle 20:00

Orari di apertura del Castello di Nizza:

dal 01/10 al 31/03: 8:30-18:00

Dal 01/04 al 31/09: 8:30-20:00

Una curiosità legata alla collina del Castello, che domina la città: dal 1861 tutti i giorni a mezzogiorno viene sparato un colpo di cannone, ad eccezione di due sole date: il 14 luglio (per rispetto alle vittime dell’attentato) e il 1° aprile quando lo sparo avviene in un orario a sorpresa. Una tradizione iniziata da un militare scozzese Sir Thomas Coventry, che, si trovava a Nizza e che voleva pranzare ogni giorno a mezzogiorno in punto e che ideò questo originale per ricordare alla moglie che, era solita uscire di casa per la passeggiata mattutina, che era l’ora di tornare a casa per pranzo.

Quindi se a Nizza ad un tratto sentirete un colpo di cannone non preoccupatevi !

Per chi volesse vivere un’esperienza diversa può scegliere di visitare Nizza a bordo del trenino turistico, estremamente silenzioso e rispettoso dell’ambiente, essendo elettrico, che parte dalla Promenade des Anglais, di fronte al monumento del centenario del Jardin Albert 1er, e vi porterà alla scoperta di Place Garibaldi e Place Masséna, di Nizza Vecchia e del lungomare. I biglietti si possono comprare direttamente a bordo.

6.Visitare i Musei di Nizza

  • Museo Massena, ospitato nella Villa Massena, è uno dei più splendidi palazzi che si affacciano su Promenade des Anglais, situato proprio accanto al famosissimo Hotel Negresco.

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La famiglia Massena donò il palazzo alla città di Nizza nel 1921, a condizione che nelle sale del palazzo fosse allestito un museo e che il piccolo e curatissimo parco racchiuso da cancellate dorate, rimanesse aperto al pubblico liberamente. Ancora oggi il giardino di Villa Massena, realizzato dallo stesso paesaggista che creò i giardini del Casinò di Montecarlo, è liberamente visitabile indipendentemente dall’ingresso al museo. Il Museo Massena si sviluppa sui 3 piani del palazzo ed attraverso le 23 sale racconta la storia di Nizza dal 1793 al 1815.

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  • MAMAC, situato a poca distanza da Place Garibaldi, ospitato in un edificio postmoderno, è uno dei maggiori di arte moderna e contemporanea della Francia del Sud.

Aperto nel 1990, comprende una vasta collezione permanente principalmente di opere, realizzate nel dopoguerra, da artisti francesi ed internazionali, con un’attenzione particolare alla Pop Art ed al Nouveau réalisme.

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Il museo comprende anche un auditorium da oltre duecento posti, un bookshop e un ristorante. Il MAMAC ospita, infatti, spesso anche mostre temporanee, conferenze e concerti musicali.

Nel quartiere residenziale di Cimiez, poco lontano dal centro città, sorgono, poi, i due più importanti musei d’arte della città: il Museo Matisse e il Museo Nationale Marc Chagall.

  • Museo Matisse: inaugurato nel 1963 è dedicato alle opere dell’artista Henri Matisse che visse, gli ultimi anni della sua vita, proprio a Nizza.

Ospitato in una splendida villa di stile genovese, dai colori sgargianti, risalente al XVII secolo, Villa des Arènes, permette ai visitatori di percorrere attraverso una ricca ed eclettica produzione di dipinti, disegni, sculture e incisioni l’evoluzione  dell’artista e le sue ricerche nell’ambito del colore e del grafismo. Matisse ha influenzato con le sue opere, in maniera decisiva tutti, gli artisti della seconda metà del secolo scorso. L’artista fu, infatti, uno dei principali esponenti del Fauvismo termine che nacque con intento dispregiativo (fauves, in francese, significa “belve” e venne utilizzato in riferimento sia alla violenza espressiva del colore che veniva steso in tonalità pure, sia alla scelta di colori non aderenti alla realtà del soggetto rappresentato, ma che venivano utilizzati per suscitare emozioni e sensazioni in chi guardava le opere).

  • Museo Nazionale Marc Chagall inaugurato nel 1973 venne realizzato sotto la stretta supervisione dello stesso Chagall, il quale partecipò in prima persona all’allestimento del museo.

Il progetto museale si caratterizza per tre aspetti:

-la stretta relazione tra architettura ed opere esposte,

– l’uso della luce naturale al fine di creare uno spazio accogliente e raccolto. (Chagall volle che le sue opere fossero illuminate solo da una luce radente, per questo motivo l’architetto incaricato della realizzazione del museo, introdusse finestre verticali sottili, in modo da ottenere un effetto più drammatico rispetto a quello ottenuto dai tradizionali lucernari). Singolare è anche l’auditorium, presente nel museo, che è stato lasciato intenzionalmente buio, al fine di valorizzare le grandi vetrate policrome, disegnate dallo stesso Chagall.

– il ruolo del giardino quale elemento distintivo del museo. Nel realizzare il giardino mediterraneo che circonda l’edificio furono scelti, dallo stesso Chagall, cespugli fioriti principalmente nei toni del bianco e del blu, oltre a olivi, cipressi e pini marittimi al fine di conferire al museo quel senso di serenità tanto ricercato dall’artista. Una curiosità legata a questo giardino è la scelta di aver piantato numerosi agapanti, piante caratterizzate da una bellissima fioritura estiva, così da essere in fiore ogni 7 luglio, giorno del compleanno di Chagall.

  • Museo fotografico Charles Nègre, un piccolo museo situato nel centro storico di Nizza, la cui missione è la promozione e la diffusione dell’arte fotografica e dell’immagine. Il museo conserva, al suo interno, una magnifica collezione di apparecchi fotografici, oltre all’archivio di Charles Nègre permette ai visitatori di scoprire Nizza e la sua quotidianità ai tempi della Bella Epoque, accanto ad opere di grandi nomi della fotografia contemporanea. Al suo interno vengono, poi, allestite mostre di alta qualità.


Museo Fotografico Nizza

Una curiosità. Acquistando il Nice Museums Pass, è possibile accedere a tutti i musei della città. Esistono due versioni di pass:

  • il Pass da 24 ore al costo di 10 euro;
  • il Pass da 7 giorni al costo di 20 euro.

7.Visitare la Cattedrale Ortodossa Russa di Nizza

La Cattedrale Ortodossa Russa di San Nicola, merita sicuramente un posto d’onore tra i luoghi da vedere a Nizza, quasi nascosta in un quartiere periferico di Nizza non lontano dalla stazione ferroviaria, è il più importante edificio religioso di culto ortodosso al di fuori della Russia, secondo solo a quella di San Basilio nella Piazza Rossa a Mosca.

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Imponente ed armonica è una cattedrale immersa nel verde, tra palazzi popolari, che ti lascia senza fiato non appena varchi la sua soglia: si rimane, infatti, letteralmente abbagliati dalle sontuose decorazioni in oro.

8.Assaggiare lo street food nizzardo

Visitare Nizza significa anche scoprire le specialità gastronomiche ovvero la “cuisine Niçoise” e complice il clima mite tutto l’anno potrete acquistarle direttamente da uno dei tanti chioschetti sparsi per la città:

  • Socca: realizzata con farina di ceci, ricorda molto la farinata ligure. È una delle specialità culinarie più rappresentative e più famose di Nizza.

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  • Pissaladière: una sorta di “torta con cipolle e acciughe”, non temete se non amate le acciughe potete scegliere anche la versione senza.
  • Salade niçoise (insalata nizzarda): un vero e proprio must di Nizza, forse la più conosciuta, un’insalata preparata con tonno, pomodori, verdure, acciughe, uova sode, olive e naturalmente vinaigrette un’emulsione a base di olio d’oliva e aceto.
  • Pan Bagnat: può essere definito un panino imbottito con gli stessi ingredienti utilizzati per l’insalata nizzarda.

Nizza è stata una piacevole destinazione da scoprire, una città giovane, animata, a tratti affollata, ma allo stesso tempo rilassante ed elegante: capace di conquistarmi con l’azzurro intenso del suo mare, un colore che non ti aspetti!

Continuate a seguirmi nei miei viaggi anche su Instagram e su Facebook, vi aspetto!

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