Non appena giri la chiave di contatto nell’elegante cruscotto della Spiaggina, ecco che inizia il sogno.

La Spiaggina ha un fascino particolare e senza tempo, regala quella sensazione unica di libertà che solo la guida a cielo aperto dà.

Una combinazione di stile e spirito libero.

Un’auto che unisce eleganza e prestigio.
Guidare senza il tetto, con l’aria sul viso, è un’emozione diversa da tutte le altre.
Stringere tra le mani il volante di una vettura, icona di stile ed eleganza italiana e guidare attraverso il centro storico di Ceglie Messapica.

Ha qualcosa di poetico vedere una Spiaggina, attraversare le strade acciottolate di Ceglie Messapica, nel cuore della Puglia, un incantevole borgo che affonda le sue radici nell’antica civiltà messapica.

Il mondo sembra più semplice, più felice.

Una piccola vettura di cui ti innamori a prima vista e che profuma di vacanze e di “dolce vita”: l’emblema di un’estate che vorresti non finisse mai.


La Spiaggina venne introdotta nel 1958 come una variante scoperta e sportiva della Fiat 500, pensata per essere utilizzata come vettura da spiaggia o da tempo libero, grazie alla sua maneggevolezza e al suo aspetto distintivo.
Il suo debutto avvenne sulle strade di Capri e durante gli anni Sessanta divenne il simbolo di uno stile di vita gioioso e spensierato.
Fu denominata Spiaggina dal nome di uno dei primi modelli: la Fiat 500 Boano Spiaggia, che a sua volta prese il nome di Mario Boano, il designer che la creò partendo dal modello della Fiat Nuova 500.
Da allora tutte le sue discendenti acquisirono il nome di Spiaggina, con chiaro riferimento alla poltroncina da utilizzare sul lungomare.
Dal design aperto, senza tetto e una carrozzeria stilizzata.
La Spiaggina è caratterizzata da un parabrezza basso e una parte posteriore aperta, che riflette l’idea di un’auto da spiaggia.

E’ una vettura diversa da tutte le altre non ha il vetro posteriore ed è priva delle portiere, quasi un simbolo dell’easy living che la vettura vuole ispirare, in questo modo è, infatti, possibile una salita e discesa veloce dalla vettura.
Il vento tra i capelli, il sole che accarezza la pelle, i profumi della natura e un’atmosfera vintage d’altri tempi.

Ogni curva che si trasforma in un piccolo viaggio, ogni strada diventa un ricordo indelebile.

Il rombo del suo motore e la sua inconfondibile doppietta in scalata.
La Spiaggina, infatti, non ha il cambio sincronizzato, la doppietta serve a salire di marcia o scalare; prevede di premere e rilasciare la frizione due volte durante il cambio di marcia, per allineare la velocità dei due ingranaggi e evitare il “grattamento” del cambio.
Il cruscotto semplice, ma che conferisce all’auto quel senso di eleganza: un tachimetro con un’unica fascia orizzontale che raggiunge i 130 km/h e l’indicatore del livello carburante con lancetta.

Il ripiano portaoggetti, esempio di come l’eleganza possa convivere con la funzionalità.
Le Spiaggine presentano colori vivaci e allegri, tra cui il rosa e il verde, che richiamano l’atmosfera estiva e spensierata.

Ogni curva un tuffo nel passato, con il ruggito dolce del suo motore.
Un modo di viaggiare slow in perfetta sincronia con il paesaggio della Puglia, fatto di muretti a secco e ulivi secolari che ti scorrono accanto.

Perché la Spiaggina non è un’auto per correre, ma un’auto per sognare.

Una piccola macchina, ma con un cuore grande.
E a conclusione di un pomeriggio semplicemente perfetto, tra paesaggi incantevoli, un esclusivo picnic sul pick up di una Fiat 500 Giardiniera (o Giardinetta), la versione familiare della Fiat 500.


Un viaggio nel viaggio: un percorso enogastronomico basato sulle eccellenze locali, per assaporare i sapori di questa terra: accanto al tipico panaro, il cestino intrecciato a mano, ricco di prodotti da forno tra cui focacce, pane e il tipico biscotto di Ceglie Messapica, salumi, formaggi, tipicità pugliesi, confetture, birra artigianale, tutti prodotti dalla Masseria Fragnite, a chilometro zero.

Un’esperienza fuori dal tempo.

Circondata da ulivi, muretti a secco, boschi di Fragno e ampi pascoli, la Masseria Fragnite ha alle spalle una lunga storia nasce, infatti, tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700 per volere della casa ducale dei Sisto y Britto, fino al 1744 quando venne ceduta ai Domenicani di Ceglie. Nei primi decenni del 1800, venne, poi, acquistata dal Duca di Ceglie.
La Masseria Fragnite, venne, così, in parte ristrutturata e da semplice agglomerato con pochi locali per uso del massaro, furono adattati dei locali a magazzini per la conservazione delle merci e le corti vennero sistemate per gli animali.

Per decenni sotto il dominio signorile negli anni Quaranta del secolo scorso visse la polverizzazione dell’assetto proprietario a favore di uno sviluppo di microfondi contadini.
Oggi l’allevamento dei bovini, la lavorazione del latte nel caseificio aziendale, la produzione di carni e salumi oltre a quella dei prodotti da forno, sono il cuore della Masseria Fragnite.



Una tovaglia a quadretti, i bicchieri in vetro, un pick up parcheggiato nella Masseria Fragnite e la bellezza delle piccole cose che rendono speciale un pomeriggio ricco di ricordi indelebili.

Perchè le cose belle della vita sono posti, persone, sapori ed emozioni !

Per noleggiare la vostra Spiaggina o per organizzare esperienze indimenticabili in Puglia potete contattare, su Instagram, @le_spiaggine_pugliesi
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Vi aspettiamo!
