Dormire in barca a vela a Bari

Dormire in barca a vela attraccata ad un molo è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita.
Non si parte, non si naviga, ma si vive il ritmo lento del porto, della vita a bordo, isolati dal caos della città, si può godere della tranquillità di una notte cullati dalla onde e dal fascino dell’acqua.

Dormire in barca a vela, ci permetterà di di svegliarci, salire in coperta e vedere tutto il lungomare di Bari quando la città è ancora addormentata.

Non appena ci togliamo le scarpe, regola d’oro da rispettare su ogni barca a vela, e poggiamo il primo passo sulla passerella ci rendiamo conto che questa sarà una di quelle notti speciali, perché stiamo per entrare in un piccolo universo galleggiante.

Le scarpe sono in fondo il simbolo di tutto ciò che abbandoniamo per salire a bordo di una barca dove le regole sono dettate dal mare.

Questo rito ci fa da subito capire che il mondo terrestre non è contemplato e la barca merita un religioso rispetto.
Si sale a bordo scalzi non solo per questioni igieniche, in fondo in barca a vela si toccano con le mani le stesse superfici su cui si cammina, ma anche perché se si indossassero le stesse scarpe usate sulla terraferma si porterebbero con sé sabbia e sassolini che andrebbero a rovinare le superfici in legno della barca. Bandite anche le scarpe con il tacco perché sono per loro natura instabili e si rischierebbe di inciampare o di finire fuori bordo.

Poche ore in barca, a contatto con il mare e la frenesia della quotidianità ci sembra un ricordo lontano.


A bordo vige la regola del “Less is more” perchè in barca a vela apprezzi la semplicità delle piccole cose, come bagaglio solo una sacca morbida.


Qui molte cose della quotidianità non servono, l’acqua dolce a bordo non è mai troppa.

Tra cime, vele e il cielo azzurro, la barca a vela è relax e contatto con la natura.

Con le sue cime che controllano le vele e permettono di navigare contro vento, la barca a vela è un’esperienza di libertà e avventura.

La passerella separa la realtà da un sogno ad occhi aperti.

Saliamo a bordo uno alla volta, nel rispetto dell’equilibrio della passerella.

A poppa (ovvero la parte posteriore della barca) il grande timone, per le barche a vela grandi tendenzialmente sopra i 30 piedi, ovvero intorno ai 9 metri, si opta per un timone a ruota con un sistema a volante.

Ogni dettaglio è pensato per vivere il mare con eleganza, senza dover rinunciare al comfort.

Si sente l’amore e la cura dei proprietari, Ines e Salvatore, per loro la vela è una filosofia di vita, un modo di approcciarsi alla quotidianità, seguendo ritmi diversi non influenzati dallo stress quotidiano.


E non poteva essere diversamente per chi come Salvatore, nato in Calabria, di professione architetto e professore d’arte, ha l’anima di uno skipper, e per Ines nata in Germania, ma che, da sempre, considera l’Italia la sua casa, a tal punto da lasciare una prestigiosa posizione lavorativa all’estero per rincorrere i suoi sogni qui in Puglia e dedicarsi al mondo dell’Hospitality.
Nonostante abbia girato il mondo, conosciuto culture diverse, per Ines la Puglia è il suo luogo del cuore, dove ogni cosa assume un significato anche quando tutto sembra difficile e confuso.


Salvatore ha amato la vela fin da bambino: il mare è parte di lui, ha iniziato a navigare quando aveva solo 6 anni e da allora non si è più fermato. Ha portato ogni genere di imbarcazione a vela, diventando col tempo istruttore FIV (Federazione Italiana Vela).
Nonostante i cambiamenti della vita, l’amore per il mare è sempre stato la sua unica certezza.
Ed è stato il mare a condurlo ad Ines ed, oggi, condividono insieme un progetto di vita nell’ambito dell’Hospitality in Puglia.

Non vi sono camere, ma cabine.

A prua (la parte anteriore dell’imbarcazione) la cabina più grande, quella più luminosa, dove oltre ad alcuni oblò sulle pareti, un boccaporto nel cielino, che permette di addormentarsi guardando il cielo, cullati dal mare, il dondolio leggero della barca e il suono delle onde, ci sembra quasi di sentire il respiro del mare.

L’arredamento include cuscini decorativi e biancheria da letto con motivi a righe bianche e blu, elemento distintivo dello stile marinaro, che richiama l’atmosfera del mare e delle imbarcazioni.


Un’altra cabina più piccola a poppa e una terza cabina di servizio.

La Dinette, che comprende un tavolo con panche attorno dove pranzare e cenare, è il cuore pulsante degli spazi comuni della barca a vela.


Vicino alla scala di ingresso degli interni (sottocoperta) è collocato l’angolo cottura, seppure di dimensioni ridotte, è ben attrezzato. Dispone di un frigorifero a pozzetto, un lavello e molti mobiletti, cassetti e vani per riporre stoviglie e alimenti.

La barca a vela è una vera e propria casa galleggiante: al suo interno sono presenti 2 wc marini (ovvero che usano l’acqua marina per lo scarico), un lavandino, una doccia e vari stipetti per riporre il beauty.


Non si può gettare la carta igienica nel WC, ma nel cestino apposito, un gesto fondamentale sia per non inquinare il mare, ma anche per proteggere i sistemi idraulici della barca più delicati rispetto a quelli domestici che si possono intasare facilmente.


Il legno sottocoperta incanta per la sua bellezza naturale e le sue caratteristiche uniche rendendo la barca a vela un ambiente estremamente elegante.

La calda tonalità dorata e le venature del legno rendono l’atmosfera magica.


E’ una di quelle notti che ci resteranno nel cuore.


Perchè la notte in barca è speciale, quando le luci si spengono, il tempo sembra dilatarsi, il silenzio interrotto dallo sciabordio delle onde,
diventa poesia nel buio illuminato solo dalla luna.


Le ombre avvolgono ogni cosa che ci circonda, lasciando spazio solo alle luci all’orizzonte del lungomare di Bari.


Ammirare Bari, da una diversa prospettiva, un panorama unico, con le luci della città che riflettono sull’acqua: un’esperienza affascinante e suggestiva.

All’ora del tramonto tutto diventa magico.

Seduti attorno al tavolo del pozzetto (la zona esterna aperta della coperta, non solo uno spazio relax dove mangiare, leggere un libro e rilassarsi, ma allo tempo stesso anche funzionale per lo skipper, qui si trovano i vari verricelli e il timone) su comodi divanetti, rimaniamo incantati ad ammirare il cielo che si tinge di riflessi dorati.


Uno spettacolo suggestivo, il sole che tinge il cielo di sfumature calde e accoglienti.

L’acqua si dipinge di rosa e arancione, gli alberi delle barche si specchiano nell’acqua, un’atmosfera magica, una sensazione di leggerezza assoluta.


In barca a vela arrivi a comprendere il vero valore del tempo, la vita in barca porta a rallentare i ritmi e a valorizzare ogni momento.


E poi la mattina, il sole che filtra dagli oblò, dopo aver proiettato la sua luce dorata sul mare, crea un’atmosfera di pace e tranquillità.


Anche la colazione è diversa dal solito, ma semplicemente perfetta: il tavolo del pozzetto preparato ad arte con fette biscottate, marmellate e biscotti, il profumo del caffè, che si diffonde in tutta la barca, una leggera brezza che ci scompiglia i capelli e Bari all’orizzonte che si sta svegliando.

Dormire in barca a vela a Bari è stato un momento unico, un’esperienza olistica di incommensurabile valore, rilassante e fuori dal tempo, che combina la libertà del mare con le comodità di casa.

Perchè la barca a vela è un modo diverso di vivere la città !

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Vi aspettiamo!

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