Roiss Haus Suites, a Lecce, tra l’eleganza barocca e il comfort moderno

Lecce, conosciuta anche come “la Firenze del Sud”, è una di quelle città che ti rapisce al primo sguardo. Ti affascina e conquista con i resti archeologici del suo teatro romano segno della dominazione romana, ma soprattutto con l’esuberanza del barocco seicentesco.

Il bianco della tipica pietra leccese, anche detta “pietra gentile”, è l’anima e il cuore di questa città.

Oltre alle grandiose opere come la Chiesa di Santa Croce, con la sua spettacolare facciata, vi sono piccoli gioielli, fuori dai classici itinerari turistici, che rendono Lecce un vero museo a cielo aperto e permettono di scoprire un altro lato dell’anima di questa città.

E’ un susseguirsi di palazzi e dimore nobiliari, le cui facciate rispecchiano appieno l’esuberanza dello stile barocco.

Alloggiare in una di queste dimore permette di immergersi in una dimensione senza tempo e trascorrere delle ore a contatto con la storia, l’arte e la bellezza.

Grazie ad un progetto innovativo fortemente voluto dalla famiglia Miglietta, portato avanti da Guglielmo, con il supporto del fratello e del padre, oggi è possibile dormire in uno dei palazzi del Seicento più belli di Lecce, Palazzo Rossi.

Situato in Piazzetta Regina Maria, 18, di fronte alla Chiesa di San Matteo, il palazzo ospita cinque meravigliose suites: Roiss Haus Suites.

Una dimora storica, un vero e proprio gioiello architettonico, degli inizi del 1600.

Palazzo Rossi, un edificio di due piani, colpisce per lo scenografico balcone angolare che si apre tra Piazzetta Regina Maria e Via dei Perroni, sostenuto da robuste mensole ornate da arpie e leoni

Il piano padronale è caratterizzato da alte finestre, finemente sagomate nelle cornici e negli stipiti, aperte su dei piccoli balconi protetti da ringhiere a petto d’oca.

L’edificio colpisce, anche, per il portone d’ingresso riccamente ornato, attribuito a Giuseppe Cino, uno dei massimi esponenti del Barocco leccese, il cui arco, è circondato da una ricca decorazione su cui spicca lo stemma dei Rossi, sostenuto da due putti e sormontato da una corona.

Lo stesso stemma si ritrova riprodotto in una delle porte della cappella all’interno del Palazzo del Seminario, situato sul lato destro di Piazza Duomo.

Il lungo ed attento restauro, al quale è stato sottoposto Palazzo Rossi, ha permesso di unire la bellezza di un luogo che trasuda storia con il comfort della modernità.

Le cinque suites padronali di Roiss Haus Suites (Palazzo Rossi B&B) conservano, infatti, tutto il fascino del palazzo, accogliendo gli ospiti in un’ambiente dove l’antico si mescola al lusso e al fascino contemporaneo.

Ogni suite è unica e narra una propria storia.

Ogni suite è un omaggio all’armoniosa unione tra l’opulenza barocca ed un tocco di modernità.

Un’accurata ricerca di Guglielmo ha fatto sì che in ogni suite fossero inseriti arredi su misura, pezzi vintage ed iconici del design italiano, come i corpi illuminanti di Stilnovo.

Varcare la soglia di Palazzo Rossi ti permette di fare un salto nel tempo e di entrare a far parte di una storia antica, quella di questo edificio che ha vissuto molte vite e subito diverse  trasformazioni nel corso dei secoli.

Dopo aver oltrepassato il possente portone che conduce ad uno splendido cortile, attraverso una scala in pietra, si accede ai piani superiori dove si trovano le suite di charme.

Per raggiungerle si attraversano grandi corridoi storici che sono stati trasformati in spazi dal sapore moderno.

Il design di Roiss Haus Suites, è, infatti, ispirato ai principi contemporanei, al fine di promuovere semplicità e funzionalità.

All’interno di ogni suite vi è una predominanza di linee pulite, forme geometriche e tonalità neutre che permettono di esaltare la raffinatezza contemporanea e l’armonia estetica.

Si è, comunque, scelto di utilizzare anche alcuni colori audaci, che sebbene creino un contrasto, al tempo stesso, si armonizzano perfettamente con gli elementi strutturali, riconducibili a quelli di un palazzo seicentesco.

Gli interni originali sono stati preservati con cura e arricchiti con un bagno impreziosito da marmi rari e pregiati.

La suite più particolare e originale, delle cinque, è la Infinity Suite a pianta e volta ottagonale: pensata come un luogo dove potersi rilassare e chiacchierare per godere della bellezza della storia del palazzo.

Una suite unica, caratterizzata da un grande camino, in pietra leccese, con un comodo divano, pavimenti originali in graniglia veneziana, conosciuto anche con il nome di terrazzo alla veneziana, un tipo di pavimentazione, nato secoli, fa per impreziosire i palazzi nobiliari, composto da granulati di marmo, vetro e pietre di piccolo formato, ma con un diametro misto, oltre a calce o cemento.

Nella suite sono presenti anche gli affreschi originali di gran pregio, oltre al grande balcone angolare che avvolge Via Dei Perroni, dal quale è possibile godere di una vista a 360° sulla maestosa Chiesa barocca di San Matteo.

L’Infinity Suite è una camera al di là dello spazio e del tempo che permette di trascorrere delle ore di totale relax, in un ambiente caratterizzato da lusso e comfort e dove gli attimi vengono trasformati in ricordi indelebili.

La nostra suite era, invece, la Dharma Suite, caratterizzata da un doppio balcone con una vista spettacolare sulla Chiesa di San Matteo.

Ci ha colpito subito, non appena abbiamo varcato la sua soglia: una camera con soppalco, completamente in legno.

Articolata su due livelli, al piano inferiore la zona living con un confortevole divano bianco, una scala in legno permetteva, invece, l’accesso al piano superiore dove si trovava la camera da letto.

Molto bella la scelta del nome assegnato alla nostra suite, nella religione orientale, infatti, Dharma significa Legge Naturale o Realtà, ovvero la legge morale combinata con la disciplina spirituale che guida la vita di una persona.

Il Dharma è lo scopo della nostra vita, ovvero quello di portare quiete, tranquillità e pace non solo nei nostri cuori, ma verso tutti gli altri esseri ed il mondo che ci circonda.

La Dharma Suite è davvero un luogo dove pace e calma predominano ed hanno caratterizzano questo soggiorno dal sapore speciale.

Svegliarsi al mattino, aprire la grande portafinestra, affacciarsi al balcone, sorseggiando un caffè e ammirare la facciata della Chiesa di San Matteo, in tutto il suo splendore, non ha prezzo.

La Chiesa di San Matteo si presenta, infatti, a livello strutturale, come un unicum nel contesto barocco leccese, a tal punto da essere denominata il “Pantheon del barocco leccese”, la più barocca delle chiese barocche.

Si ispira nella forma planimetrica, nella decorazione e impostazione della facciata al barocco romano del Borromini.

Segue, infatti, il modello della Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane a Roma nel Rione Monti.

In particolare la sua facciata, in parte convessa (al primo ordine, ovvero al piano inferiore), in parte concava (al secondo ordine), si discosta nettamente dai criteri tipici del Barocco leccese.

Il suo interno con il magnifico e solenne altare maggiore è, invece, una celebrazione del Barocco leccese. Attribuito allo scultore Giuseppe Cino, è stato paragonato per la finezza delle decorazioni a un “merletto” di pietra.

Nella nostra suite, la Dharma Suite,  avevamo a disposizione, ad uso esclusivo, un’intera zona benessere, una vera e propria Spa privata, che includeva oltre ad sauna finlandese, un’ampia doccia hammam ed emozionale.

E’ stato davvero un’esperienza unica poter soggiornare presso Roiss Haus Suites ed trascorrere delle ore in un palazzo dove si respira un’atmosfera particolare frutto della fusione affascinante tra eleganza barocca e modernità.

Soprattutto alla sera dopo una passeggiata tra le stradine del centro storico, caratterizzato dalle sue luci calde e i meravigliosi monumenti del Barocco Leccese, sapientemente illuminati, Roiss Haus Suites ci accoglieva tra le sue mura dove si fondono storia e modernità, elaborazione e semplicità.

Un luogo dove potevamo ritrovare eleganza e autenticità, ma anche comfort e armonia dei sensi.

Roiss Haus Suites
Piazzetta Regina Margherita, 18
Lecce
Cell. +39 331 74 27 885
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