Una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita è sicuramente quella di dormire in un trullo, ma ad Alberobello questa esperienza assume un sapore diverso.
I trulli, rappresentano la memoria storica di questa piccola gemma di terra incastonata nella Valle d’Itria, portatori di valori, cultura e tradizioni.
Ci era già capitato di dormire in un trullo, ma ad Alberobello si respira un’atmosfera quasi magica.
Siamo in un contesto unico, un panorama fiabesco, lillipuziano: il più grande agglomerato al mondo di trulli, 1400 trulli, sito UNESCO dal 1996.
Uno dei 1400 trulli di Alberobello è la nostra accomodation.
Tetti a cono ci circondano senza fine, frutto del lavorio della civiltà contadina, nel cuore della Puglia, solo la laboriosità e l’operosità di un popolo di formiche ha potuto realizzare questo paesaggio da sogno.
Dissodando i campi e usando la pietra calcarea locale per costruire le casedde, (come vengono popolarmente chiamati i trulli nell’Altosalento e in Valle d’Itria) per sé e i propri figli: case di gente semplice, pastori e contadini, realizzate a secco, senza malta tra una pietra e l’altra.
Un esempio grandioso di Umanesimo della Pietra.
Suite 21 è un magnifico trullo a 2 coni, nel pieno centro di Alberobello, a due passi da Aia Piccola e Rione Monti, testimone di autentica bellezza.

Ci sembra di vivere in una favola.


Il trullo è perfettamente conservato e ristrutturato nel rispetto della tradizione locale, ma con ogni accortezza moderna.

Appena arriviamo ci sentiamo avvolti da questo luogo magico, caratterizzato da eleganti arredi che rispecchiano la tradizione pugliese al quale si uniscono tutti i comfort moderni, che si inseriscono nell’ambiente senza ostentare.
Non appena varchiamo la sua soglia rimaniamo colpiti da una lastra in vetro posizionata nel pavimento attraverso la quale è possibile vedere l’antica cisterna d’acqua.



In passato, infatti le cisterne erano usate come approvvigionamento idrico della famiglia. Oltre che come una preziosa riserva fresca, d’estate, la cisterna era un efficace sistema naturale di regolazione della temperatura in grado di raffreddare l’aria ed abbassare, così, la temperatura all’interno del trullo.
Le cisterne facevano parte di un sofisticato “impianto” di raccolta delle acque meteoriche alla base delle cupole, un sistema di canali in pietra ne convogliava l’acqua all’interno, e la realizzazione del trullo iniziava con lo scavo della cisterna.
Le pareti interne di Suite 21, con la tipica pietra viva calcarea a vista, ricche di nicchie, sono caratterizzate dai toni caldi della terra, dall’avorio alla colorazione naturale della pietra, contribuendo a creare un’atmosfera piacevole, calda e serena
All’interno delle nicchie, così come su alcune mensole, sono stati inseriti pezzi di artigianali che conferiscono un tocco di unicità e carattere, oltre ad enfatizzare l’autenticità e la storia di queste abitazioni.

Come dei piccoli pumi che rappresentano un bocciolo del fiore di Acanto, simbolo di buon auspicio e protezione per chi vi abita o un vasetto a forma di orcio, realizzato in ceramica bicolore verde e panna, la cui forma ricorda gli antichi vasi utilizzati per conservare cibi e liquidi.


La presenza di questi piccoli oggetti contribuiscono a mantenere vive le radici culturali di questa terra e a celebrare il suo ricco patrimonio artistico e artigianale.
All’interno delle nicchie sono, poi, stati posizionati dei faretti incassati che creano suggestivi giochi di luce e ombra, enfatizzando la bellezza rustica del trullo.

Le palette di colori del trullo, in particolare degli arredi e dei tessuti, prende spunto dai colori della terra e varia dal beige al verde salvia, contribuendo non solo a riflettere la luce creando un ambiente luminoso ed in equilibrio.
La scelta di materiali naturali come legno, pietra e ferro battuto non solo creano un ambiente armonioso, ma richiamano anche l’architettura tradizionale e il carattere rustico dei trulli.
Nel trullo vi sono due camere da letto matrimoniali, una zona giorno con divano letto e cucina attrezzata e un ampio bagno con seduta e cascata, estremamente rilassante.





In una delle due camere da letto spicca il letto con baldacchino e testiera in ferro battuto, un arredo che si integra perfettamente con lo stile di un trullo.

La presenza del baldacchino sinonimo di resistenza, ma anche raffinatezza, conferisce quel tocco romantico e sofisticato.

La struttura di gran classe del letto in ferro unisce il fascino classico al comfort moderno, con le sue linee eleganti e le lavorazioni artigianali donano un tocco di lusso all’ambiente.

L’ambiente raccolto della camera da letto, il letto posizionato proprio sotto il cono (il tipico tetto del trullo, la cui struttura è costituita da sovrapposizione concentrica di lastre, le chiancharelle, poste orizzontalmente in completo equilibrio tra loro), la pietra a vista, ci hanno trasmesso tutta la magia di questi edifici singolari e unici al mondo.
Tutto l’arredamento nel trullo, minimalista e sobrio, esprime un fascino unico, i comodini, sono stati concepiti come semplici ripiani in legno.

A questo si aggiunge il tocco moderno che si fonde armoniosamente con la struttura tradizionale.
Sono state mantenute tutte le caratteristiche di un trullo tradizionale con elementi moderni che ci hanno permesso di vivere un soggiorno estremamente confortevole: una tv smart con Nexflit, una piccola cucina con tutto il necessario (macchina del caffè con capsule, un minifrigo, un bollitore dallo stile vintage, dalle linee marcatamente retrò).


Al nostro arrivo abbiamo trovato snack, acque e bevande: un piccolo gesto che ci ha fatto sentire a casa.
Alle spalle di Suite 21 vi è, anche, un posto auto gratuito, ad uso esclusivo degli ospiti, una soluzione molto comoda per chi come noi ha raggiunto Alberobello in auto.
Alla sera è stato meraviglioso passeggiare in una Alberobello semi deserta, solo il rumore dei nostri passi a farci compagnia.


Camminare nel Rione Monti tra il dedalo di stradine irregolari che si snodano in salita e ammirare i tetti conici dei trulli, in questo periodo illuminati da delle luci rosa, colore simbolo del Giro d’Italia che a maggio farà tappa anche ad Alberobello e, poi, rientrare per la notte nel nostro trullo.




L’atmosfera che abbiamo respirato è stata davvero fiabesca.

Al mattino il fascino di svegliarsi sotto il cono del trullo, le travi a vista, tra pietra viva, calce e ferro è stato davvero magico.


L’atmosfera raccolta al suo interno e la sensazione che abbiamo percepito, quella di vivere in un’altra epoca storica, ci hanno permesso di vivere un’esperienza indimenticabile.
Dormire nel trullo di Suite 21 ci ha fatto davvero cogliere l’essenza più pura di Alberobello.

Un luogo dove l’incanto e la poesia la fanno da padroni, ma che profuma di un passato così attuale, pronto a raccontare storie a chi ha il tempo di ascoltarle.
Suite 21 – The Trulli Experience
Via Edmondo De Amicis, 19
Alberobello (BA)
Cellulare +39 380 78 77 070
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Vi aspettiamo!
