Il lago di Bled: la perla alpina della Slovenia

Ci sono dei posti nel mondo che bisogna visitare prima o poi nella vita. E il lago di Bled è sicuramente uno di questi: la perla alpina della Slovenia.

Così complice la bella stagione, ho deciso di raggiungere questa destinazione spettacolare, distante solo un paio d’ore d’auto da Trieste.

Bled mi appare subito in tutta la sua bellezza: uno specchio d’acqua turchese, di origine glaciale, incastonato fra le Alpi.

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Nonostante lungo sulle sue sponde siano sorti, nel corso degli ultimi anni, numerosi ristoranti, negozi e grandi alberghi, il lago continua a preservare quella sua aria fiabesca.

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Sembra quasi un dipinto: boschi verdissimi, il cielo terso, che si riflette sul lago, rendendolo se è possibile ancora più bello e una corona di montagne a far da cornice ad una piccola isola situata proprio al suo centro, raggiungibile solo in barca!

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Senza ombra di dubbio uno dei laghi più pittoreschi d’Europa!

Il lago di Bled è uno di quei luoghi da visitare lentamente, senza fretta, lasciandosi ammaliare dal potere quasi ipnotico delle sue acque cristalline, vi sono, pero, dei luoghi che non potete assolutamente perdervi.

Isola di Bled

La piccola isola, situata al centro del lago di Bled, è l’unica isola di tutta la Slovenia, raggiungibile esclusivamente a nuoto o in barca a remi.

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E’ possibile, infatti, noleggiare una piccola barca a remi che vi permetterà di raggiungere l’isolotto in totale autonomia oppure potete salire a bordo di una “pletna”, la tipica barca a remi, utilizzata dai barcaioli per trasportare i turisti sull’isola.

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La pletna, imbarcazione in legno di origini tedesche, è riconoscibile da lontano per il tetto colorato, utilizzato per proteggere dal sole, e per la sua caratteristica forma, molto piatta e poco profonda, che le conferisce un ottimo bilanciamento sull’acqua.

Nonostante sia molto pesante, può pesare, infatti, fino a due tonnellate, viene spinta solo dalla forza delle braccia del barcaiolodetto “pletnar”, che la governa secondo un’antica tecnica di voga in piedi, a due remi, detta “stehrudder”.

L’attività di pletnar, ancora oggi, a Bled viene tramandata da padre in figlio e le famiglie che possono guidare le pletne sono solo poche decine.

Sulle rive del lago i punti dove è possibile trovare gli ormeggi delle pletne sono diversi: di fronte al Parco Termale, davanti all’albergo Park e presso il Centro di canottaggio.

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Una volta giunti sull’isolotto una visita alla chiesetta di Santa Maria Assunta e al suo campanile gotico è d’obbligo.

Un luogo davvero incantevole, estremamente romantico, dove si respira aria di storia e di tradizione. Alla chiesetta si giunge dopo aver percorso la lunga scalinata costituita da ben 99 gradini.

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Una delle prime cose che noterete all’interno della chiesa, proprio di fronte all’altare, è una lunga corda, che pende dall’ultima trave della navata.

Secondo una leggenda chiunque riuscirà a far suonare la “campana dei desideri”, tirando la fune per tre volte, vedrà avverarsi il proprio desiderio. 

Non so se crediate o meno alle leggende, ma tentar non nuoce! Quindi esprimete il vostro desiderio e provate anche voi a suonate la campana dei desideri.

L’isola è talmente piccola che bastano pochi minuti per girarla tutta. Prima di tornare sulla terraferma ci si può, comunque, fermare a prendere qualcosa presso la caffetteria o magari dare un’occhiata al negozietto di souvenir.

Una volta tornata sulle sponde del lago, mi incammino piacevolmente lungo i suoi sentieri, un paesaggio mozzafiato e una natura rigenerante, che mi permette di ammirare il lago in tutta la sua bellezza dalle diverse angolazioni.

Inoltre la posizione decisamente privilegiata di Bled, situata a oltre 400 metri al di sopra del livello del mare, fa sì che l’aria, nonostante sia una splendida giornata di metà agosto e il sole splendi alto in cielo, sia fresca, a tratti addirittura frizzante.

Sarà il camminare in mezzo alla natura o proprio l’aria frizzante che mi avvolge, ma mi coglie un leggero languorino. Decido, così, di fermarmi per una pausa golosa e provare la rinomata Kremna Rezina o Bled Cake.

Sebbene sia possibile trovarla in tutti i bar e ristoranti di Bled mi dirigo presso quella che, a detta di molti, è la migliore pasticceria di Bled: Slascicarna Zima, situata nel paesino sovrastante al lago.

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Il locale è carinissimo tutto in legno, molto bello e luminoso.

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La vetrina per l’esposizione delle torte è un vero e proprio spettacolo per gli occhi: talmente invitante che ti verrebbe voglia di assaggiarle una dopo l’altra.

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Kremna Rezina

La Kremna Rezina, sebbene sia un dolce molto diffuso nell’Europa centro – orientale, è possibile, infatti, trovarla, con delle varianti, in Germania, Ungheria e Serbia, è diventata per tutti il dolce per eccellenza di Bled.

È proprio sulle rive di questo splendido lago che, nel 1953, un cuoco serbo, in servizio presso il Park Hotel, rielabando le ricette già diffuse in giro per l’Europa, realizzò, per la prima volta, la Kremna Rezina, conferendole nuovi sapori e consistenza.

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La Kremna Rezina è formata da uno strato di crema e uno di panna montata tra due strati di croccante pasta sfoglia, il tutto ricoperto da zucchero a velo e servito rigorosamente in quadrati della misura ciascuno di 7×7 cm.

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Si potrebbe pensare che visti gli ingredienti con i quali è realizzata la kremna rezina sia troppo dolce o addirittura stucchevole; ed è invece esattamente il contrario, già dal primo morso vi sorprenderà: leggera e soffice, esageratamente buona, nella sua semplicità.

Dicono che il segreto risieda proprio nell’uso di prodotti freschissimi senza l’uso di alcun tipo di conservante, colorante o aroma artificiale. Solo ingredienti naturali: una sfoglia preparata con burro fresco, vaniglia in bacche ed uova freschissime.

Dopo questa pausa golosa, ritorno nuovamente sulle sponde del lago, le cui acque assumono colori e sfumature diverse col variare della luce del sole, un vero spettacolo.

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Il modo migliore per immergersi nell’atmosfera sospesa nel tempo che si respira a Bled, ed ammirare i colori brillanti della vegetazione, è incamminarsi senza fretta, lungo i sentieri che costeggiano tutto il perimetro del lago.

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Nonostante il numero elevato di turisti vi sono angoli avvolti da un silenzio quasi surreale.

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A Bled vi è, infatti, un’attenzione particolare per l’ambiente e la natura: sulle rive del lago non girano auto e sono vietate le imbarcazioni a motore.

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In pochi anni la Slovenia ha saputo trasformare il turismo sostenibile in una strategia nazionale di successo, tanto da diventare la meta ideale per chi è alla ricerca di una vacanza sostenibile a contatto con la natura. Ed è proprio a Bled che è possibile vivere l’esperienza del Glamping. Una rivisitazione in chiave moderna del classico campeggio, delle strutture dotate di tutti i confort di un hotel, ma con una particolare attenzione verso l’ambiente che permettono di trascorrere un soggiorno a pieno contatto con la natura.

Passeggiare lungo il lago è il modo migliore per apprezzare al meglio ogni angolo di questo lago che da sempre ha incantato artisti e viaggiatori.

Il percorso pedonale che costeggia interamente il lago è un alternarsi di strada asfaltata e punti di strada sterrata, estremamente rilassante. Lungo tutto il percorso, di circa 7 km, è possibile effettuare delle soste presso uno dei tanti caffè o semplicemente fermarsi su una panchina per scattare foto da cartolina e ammirare la bellezza dei fiori di loto adagiati sulle placide acque del lago.

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Ed è proprio mentre sono seduta su una panchina che vengo rapita dalla bellezza del  piccolo castello, arroccato su uno sperone di roccia, a strapiombo sulle acque del lago.

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Il Castello di Bled

Il castello di Bled o Blejski grad, di origine medievale, è il castello più antico di tutta la Slovenia, con alle spalle oltre mille anni di storia.

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Fu costruito, soprattutto, per scopi difensivi e questo spiega il perché ha un aspetto poco sontuoso eppure non appena si varcano le sue porte sembra quasi di essere stati catapultati, per magia, nel Medioevo.

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La visita ai diversi spazi, situati all’interno delle mura del castello, permette di avvicinarvi non solo alla storia millenaria di Bled, ma anche alla vita quotidiana delle popolazioni che sin da tempi antichissimi hanno abitato le sponde del lago:

  • il piccolo museo al cui interno vi è conservata un’esposizione permanente di reperti storici e culturali che fanno scoprire alcune particolarità di Bled;
  • la cappella castellana, di origine gotica, dedicata ai vescovi bressanonesi San Albuino e San Ingenuino. Dopo decenni di abbandono, nel 2014 è stata nuovamente consacrata ed oggi ha assunto nuovamente la sua funzione originaria, viene utilizzata, infatti, sia per funzioni liturgiche, ma anche per la celebrazione di cerimonie nuziali ecclesiastiche;
  • la cantina del castello, oltre a poter degustare gli ottimi vini prodotti; vi è anche la possibilità di partecipare attivamente alla dimostrazione di imbottigliamento del vino: riempiendo una bottiglia, direttamente dalle botti di quercia dove il vino è conservato, tappandola ed infine incerandola così da poterla poi portare a casa, come souvenir;
  • la stamperia: al suo interno è conservata, anche, una ricostruzione del torchio ligneo di Gutenberg. Anche qui si può partecipare attivamente alle dimostrazioni di stampa su carta, fatta a mano, attraverso l’utilizzo di cliché storici e lettere di piombo;
  • il laboratorio del fabbro del castello, testimonianza di un’antica arte, quella della lavorazione del ferro battuto, che si tramanda di generazione in generazione.

Sebbene il castello a prima vista appaia semplice e disadorno, ciò che lo rende magico è sicuramente la vista dall’alto, a 180°, del lago di Bled, con al centro l’isoletta che si specchia nelle acque color smeraldo.

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Ora capisco perché sempre più il Castello di Bled venga scelto dagli innamorati per giurarsi amore eterno nel giorno del matrimonio o come suggestiva location per eventi glamour.

La vista dal Castello con la sua disarmante bellezza riesce a stregarti.

Non vi nascondo che mi piacerebbe ritornare a Bled in autunno per assistere al foliage, quando una calda luce avvolge tutto il paesaggio e le foglie degli alberi assumono i colori della terra, dall’ocra al marrone passando per il rosso oppure in inverno quando la neve ricopre ogni cosa rendendo, se possibile, l’atmosfera ancora più magica. Perchè Bled è una di quelle mete che valgono la pena di visitare in ogni stagione!

Vi lascio con alcune informazioni pratiche utili qualora decidiate di visitare Bled:

  • se scegliete di raggiungere Bled in treno ricordatevi che vi sono due stazioni. Bled Lesce, la più grande, sebbene abbia collegamenti frequenti con Lubiana, è anche quella più distante dal lago, situata a circa 4,5 km per cui è necessario prendere un bus o taxi che dalla stazione vi condurrà fino al lago. Nella parte nord-occidentale del lago vi è, invece, l’altra stazione ferroviaria, Bled Jezero, facilmente raggiungibile in treno da Jezenice, dista 1,5 km dal centro di Bled , quindi facilmente raggiungibile a piedi o grazie al trenino turistico che ha una fermata proprio fuori dalla stazione.

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  • in Slovenia le autostrade e alcune strade a scorrimento veloce sono a pagamento, non vi sono, però, i classici caselli autostradali ai quali siamo abituati noi (se non per i mezzi che superano un certo peso), ma vi e’ l’obbligo d’acquisto di un apposito bollino, detta “vignetta”. La vignetta, da incollare al parabrezza, è facilmente reperibile nei punti vendita situati alla frontiera oppure nelle stazioni di servizio e vale come pagamento del pedaggio. Esistono bollini di taglio differente, quello più piccolo è quello settimanale, valido per sette giorni consecutivi a partire dal giorno dell’acquisto. Evitate di guidare sulle autostrade slovene senza bollino, si rischiano multe  molto salate.
  • diversamente da quello che si potrebbe pensare il lago di Bled non è una destinazione low cost, i prezzi degli hotel sono decisamente alti e anche quelli dei ristoranti vista lago. Per una pausa pranzo vi consiglio il Market by the Lake un piccolo negozio con alcuni posti a sedere all’interno, ma anche all’esterno con una magnifica vista lago. Qui potrete trovare un vasto assortimento di panini freschi, pizze, dolci, ma anche frullati e frutta, con una particolare attenzione anche per vegani e vegetariani.

 

 

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