Alla scoperta di Innsbruck: la capitale del Tirolo

Innsbruck, capitale del Tirolo, è una città perfetta da visitare in qualsiasi stagione, non solo d’inverno per gli amanti dei sport invernali e dei suggestivi mercatini natalizi, ma anche d’estate, per fare escursioni ed immergersi nei verde dei suoi boschi, per passeggiare tranquillamente sulle sponde del fiume Inn, con le case tinta pastello, le une affianco alle altre, e le vette alpine che fanno da sfondo, o, semplicemente, per partecipare a uno dei numerosi festival musicali organizzati, come il Festival di musica antica di Innsbruck.

Innsbruck inverno

Una città elegante, il cui nome deriva dall’unione di due parole, Inn e bruck , che significa letteralmente Ponte sull’Inn, ovvero il fiume che attraversa la città.

Innsbruck fiume Inn

Innsbruck è facilmente raggiungibile dall’Italia, in auto, dista infatti solo 40 km dal confine italiano del Brennero e circa 400 km da Milano. Anche se non vi sono voli diretti dall’Italia, si può raggiungere dai principali aeroporti italiani facendo scalo a Vienna o Francoforte oppure si può prendere un volo per l’Aeroporto di Monaco di Baviera e da lì, un treno espresso, che in circa 1 ora e 45 minuti, vi condurrà ad Innsbruck. Per chi ama viaggiare in treno, invece, ci sono i treni DB-ÖBB EuroCity che partono dalle stazioni di Bologna e Verona.
La capitale del Tirolo con la sua ricca storia, le stradine acciottolate, i suoi affascinanti palazzi medievali e le case dalle facciate color pastello, incorniciate dalle montagne delle Alpi, offre tantissime cose da vedere. Ecco le 10 principali attrazioni da vedere ad Innsbruck:

1) Maria Theresien Strasse

2) La colonna di Sant’Anna

3) L’arco di Trionfo

4) Il Tettuccio d’oro

5) La Torre Civica

6) Il Duomo di San Giacomo

7) La Chiesa di Corte

8) Il Palazzo Imperiale

9) Il Bergisel e la funivia Nordkette

10) Il castello di Ambras

Cosa Vedere ad Innsbruck

Esplorare la città è facile, si può scegliere di farlo tranquillamente a piedi e andare alla scoperta dei suoi tesori culturali, in questa città dove il Medioevo si incontra con la modernità.

1) Maria Theresien Strasse

Tappa obbligatoria per chi visita Innsbruck è sicuramente la Maria Theresien Strasse, una delle vie più antiche della città, risale, infatti, a oltre 700 anni fa. Ristrutturata nel 2009, oggi è un elegante corso pedonale su cui si affacciano sfarzosi palazzi, eretti nel 1700, ed intorno al quale si sviluppa la vita cittadina: ospita, infatti, caffè, ristoranti oltre a negozi di vario genere.

La Maria Theresien Strasse è una sfarzosa via commerciale, lunga mezzo chilometro che attraversa il centro storico di Innsbruck, perfetto esempio di fusione tra barocco e modernità.

Accanto a palazzi storici come il Lodron al numero 7, con la sua splendida facciata barocca, si inseriscono in maniera armonica, tra lo sfarzo degli antichi edifici, la facciata del centro commerciale Kaufhaus Tyrol, nominato il centro commerciale più bello d’Europa nel 2011 e le Gallerie del municipio (Rathausgalerien) gioiello dell’architettura moderna, opera dell’architetto Dominique Perraul che ha saputo creare una perfetta simbiosi tra gli uffici municipali e il centro commerciale.

Dalla Maria Theresien Strasse possono ammirare poi la colonna di Sant’Anna e l’Arco del Trionfo.

2) La Colonna di Sant’Anna

Fu eretta, in stile corinzio, tra il 1704 e il 1706 per volere degli stati tirolesi al fine di ricordare la sventata invasione dei bavaresi, durante la guerra di successione spagnola del 1703. Dall’alto della colonna la Vergine Maria veglia sulla città, sul basamento sono raffigurati Sant’Anna accanto a San Giorgio, protettore del Tirolo, e ai due patroni della diocesi di Trento e Bressanone, Virgilio e Cassiano.

Centro storico Innsbruck

3) L’Arco di Trionfo

Sul finire della Maria Theresien Strasse si erge l’Arco del Trionfo, ispirato agli archi di trionfo romani, ma realizzato in epoca barocca, per volontà di Maria Teresa d’Austria. L’arco fu fatto costruire per celebrare le nozze del figlio l’arciduca Leopoldo nel 1765. Purtroppo negli stessi giorni morì anche l’imperatore Francesco I, marito di Maria Teresa d’Austria, per questo motivo, mentre il lato sud dell’arco commemora l’evento gioioso del matrimonio, quello nord, riporta decorazioni in memoria dell’improvvisa morte dell’imperatore.

arco di Trionfo Innsbruck

4) Il Tettuccio d’Oro

Camminando nel centro storico ci si imbatte in chiese, facciate di palazzi sontuosi oltre ad angoli incantevoli tra questi l’attenzione viene catturata dal Tettuccio d’oro (Goldenes Dachl) rivestito con 2657 tegole a scaglie di rame dorato scintillante, tutte ancora originali, costruito tra il XV e il XVI secolo.

Tettuccio d'oro Innsbruck

Un tempo, il tettuccio d’oro era ben visibile da lontano dai viaggiatori che arrivavano a Innsbruck con la transalpina (il vasto complesso di linee ferroviarie costruite durante l’impero austro ungarico all’inizio del XX secolo alla scopo di migliorare i collegamenti fra l’interno dell’impero e il porto di Trieste), oggi, regala uno spettacolo di rara bellezza tra i tetti colorati del centro storico della città.

5) La Torre Civica

A poca distanza dal tettuccio d’oro si erge la Torre Civica (Stadtturm), quando fu costruita, nel 1450 dall’alto dei suoi 51 m, svettava su tutti gli altri edifici medievali della città. Sulla sua cima vi erano poste delle sentinelle che vigilavano sulla città al fine di avvertire i cittadini in caso di incendi o di pericoli imminenti. (Qui il link per acquistare i biglietti.)

Innsbruck Torre Civica

La torre civica è visitabile, al suo interno vi è una moderna scala a chiocciola, molto suggestiva, che vi permetterà di salire i circa 140 scalini che conducono al punto panoramico, posto a 31 metri d’altezza. Da qui si può ammirare una vista mozzafiato, a 360°, sui tetti di Innsbruck fino alla catena montuosa Nordkette che sembra quasi abbracciare la città.

scala Torre civica Innsbruck

Innsbruck tetti

6) Il Duomo di San Giacomo

Il Duomo di San Giacomo, una meraviglia d’arte e di storia, con la cupola “a cipolla” e i due campanili gemelli con orologi che svettano sulla città, fu costruito nel 1717, in seguito ad un terremoto. Oggi è la più importante chiesa barocca del Tirolo, al suo interno i colori, gli stucchi e volumi si fondono perfettamente tra loro.

Duomo di San Giacomo Innsbruck

Da qui, nel Medioevo, partivano i fedeli per raggiungere Santiago di Compostela; il cammino di San Giacomo, patrono dei viaggiatori e dei pellegrini, infatti, fa parte della via austriaca del Cammino di Santiago.

All’interno del Duomo vi sono un mausoleo dell’arciduca Massimiliano III ed un enorme organo, formato da ben 3729 canne, costruito negli anni 1998 – 2000.

Nell’altare maggiore vi è, poi, conservata un’immagine della Vergine con il Bambino di Lucas Cranach il Vecchio.

altare Duomo di San Giamoco Innsbruck

Non perdetevi lo spettacolo che ogni giorno si ripete, alle 12:10, si può ascoltare la melodia di un carillon, il più grande d’Austria, conosciuta come la Sinfonia della pace, prodotto dal suono di 48 campane, custodite nella torre campanaria nord del Duomo.

Duomo di Innsbruck

7) La Chiesa di Corte (Hofkirche)

E’ una delle chiese di corte più belle d’Europa, famosa perché al suo interno vi è contenuto il monumento funebre dedicato all’imperatore Massimiliano I, commissionato dallo stesso imperatore, ma ultimato da suo nipote, l’imperatore Ferdinando I.

Questa chiesa è conosciuta anche come la “chiesa degli uomini neri” proprio per le 28 statue nere, in bronzo, che sono raggruppate ai due lati del monumento funebre. Una curiosità, la tomba è vuota, non contiene, infatti, le spoglie di Massimiliano I che, invece, riposano a Wiener Neustad, una cittadina austriaca circa 500 km da Innsbruck .

Le 28 statue, ritratte a grandezza superiore rispetto a quella reale, sono imponenti e rappresentano, uomini e donne, membri della famiglia d’Asburgo, oltre a personaggi illustri, come Re Artù o Teodorico re degli Ostrogoti.

Chiesa di Corte - Innsbruck mausoleo

8) Il Palazzo Imperiale (Hofburg)

Il Palazzo Imperiale di Innsbruck, soprannominato la “piccola Schonbrunn delle Alpi”, con la sua inconfondibile facciata candida, nacque come residenza dei conti di Tirolo, divenne Palazzo Reale solo successivamente per volontà di Massimiliano I e, circa 250 anni dopo, di Maria Teresa d’Austria, la quale decise di ristrutturarlo in stile tardo barocco per rielaborare così il precedente stile austero del palazzo.

Palazzo imperiale

Il palazzo di quattro piani, si estende su 5000 m² e conta 30 appartamenti privati; oltre gli appartamenti imperiali si possono ammirare la Sala del Trono, la cappella, i giardini imperiali (l’Hofgarten, il polmone verde della città, un parco pubblico, a libero accesso, dove rilassarsi in mezzo alla natura), i salotti di rappresentanza, tra questi il più sontuoso è il Riesensaal (La Sala dei Giganti) realizzato in stile puramente rococò, alto 11 m e largo più di 30 m. Le pareti sono rivestite con stucchi con finiture di porcellane ed affreschi di glorificazione della casata degli Asburgo-Lorena. Presso questo palazzo imperiale vi soggiornò anche l’imperatrice Elisabetta d’Austria (Sissi) e il suo consorte l’imperatore Francesco Giuseppe.

9) Il Bergisel e la funivia Nordkette

Tra le cose da ammirare a Innsbruck vi è, senza ombra di dubbio, una struttura di vetro di acciaio che vi lascerà senza fiato: il Bergisel, visibile fin dal centro storico, realizzato da una delle più celebre architette del mondo Zaha Hadid (1950 – 2016), di origine irachena anche se ha vissuto e lavorato a Londra. Nel 2001 l’architetto Hadid ha seguito la ricostruzione del grande trampolino per i salti inaugurato alle Olimpiadi del 1930 e che ha ospitato, anche, la fiaccola olimpica dei Giochi Olimpici Invernali nel 1964, nel 1976 e nel 2012.

Bergisels Innsbruck

L’architetto Hadid è riuscita a creare una struttura unica al mondo, unendo spazi per lo sport, con attrezzature altamente specializzate, e spazi pubblici tra cui il ristorante Bergisel Sky situato direttamente nella torre di salto del trampolino del Bergisel, che offre una vista di rara bellezza su Innsbruck e sulle montagne circostante. Alla sera, il locale viene prenotato esclusivamente per feste ed eventi privati.

Il trampolino del Bergisel sembra un’enorme scala che si innalza, sopra Innsbruck, verso il cielo, a 50 metri d’altezza è situata, anche, una piattaforma panoramica da cui ammirare una vista mozzafiato su tutta la città, sul fiume Inn e sulle montagne circostanti.

Trampolino Bergisel Innsbruck
Per raggiungere il Bergisel si può usare la funicolare, sempre progettata da Zaha Hadid che dal Centro Congressi di Innsbruck conduce in cima. Qui il link per acquistare i biglietti per la funicolare.

Funivia Innsbruck architettura

La funicolare prevede 4 fermate, per arrivare alla terrazza panoramica del Bergisel è necessario scendere alla seconda fermata. La prima fermata della funicolare, invece, porta a Hungerburg e allo Alpenzoo (lo zoo alpino che ospita circa 150 specie di animali alpini, qui il link per acquistare i biglietti per la funicolare e l’Alpenzoo), la terza fermata a Seegrube, situata 1905 m di altezza, da dove ammirare un incantevole panorama sulla valle, da qui è possibile raggiungere anche un rifugio dove fermarsi per assaggiare l’ottima cucina tirolese. L’ultima fermata, l’Hafeleker, situata a 2256 m, conduce al parco naturale più grande d’Austria, dove fare una piacevole passeggiata immersi nella natura, da lassù Innsbruck appare come un piccolo presepe, incastonato nella valle.

Funivia Innsbruck

funivia Innsbruck

10) il Castello di Ambras

Arroccato in una posizione suggestiva, su una collina sopra Innsbruck, (distante circa 10 minuti dalla stazione centrale e raggiungibile con l’autobus 4134) troneggia il Castello di Ambras in stile rinascimentale.

Castello di Ambras Innsbruck

Considerato il museo più antico del mondo, fu costruito per volontà di Ferdinando II, amante dell’arte e del collezionismo. Nelle tre stanze della Sala d’Armi, nella Sala delle Antichità e nella Camera dell’Arte e delle Meraviglie (una camera delle curiosità, dove Ferdinando II raccolse oggetti si ogni tipo, da opere d’arte, a rari oggetti naturali, oltre ad oggetti di civiltà straniere e sconosciute, strumenti scientifici e meraviglie della natura) è possibile ammirare gran parte della collezione. L’ambiente più sontuoso del Castello è sicuramente la Sala Spagnola, un salone per banchetti lungo 43 metri.

Cosa mangiare a Innsbruck

Il modo migliore per concludere una giornata trascorsa tra l’arte e la storia di Innsbruck è quella di fermarsi in uno dei tanti ristoranti o locande (che con orgoglio esibiscono la scritta Tiroler Wirtshaus, ovvero trattoria tirolese) che propongono i piatti tipici del Tirolo Austriaco, prevalentemente piatti di terra, caratterizzati da sapori forti e decisi.

Alcuni dei migliori piatti di Innsbruck ai quali non si può rinunciare sono:

brezel: del pane cosparso di grani di sale, dal caratteristico colore ambrato, dalla forma annodata;
fregato ala tirolese (consigliato ai palati più esigenti);

Weiner Shinizle (una cotoletta di maiale o di vitello, impanata e fritta rigorosamente nel burro, accompagnate da patate fritte oppure da un’ insalata di cappuccio tirolese e marmellata di mirtilli rossi;

Knödel (canederli) gnocchi di pane preparati con pane raffermo, speck, cipolle e uova; a cui vengono aggiunti aromi come prezzemolo, erba cipollina e pepe nero, possono essere serviti in brodo oppure cotti in acqua e sale e conditi con burro;

spatzle (una sorta di gnocchetti preparati con farina, uova e acqua, e realizzati con uno speciale strumento, chiamato Spätzlehobel: una specie di grattugia che, viene fatta scivolare avanti e indietro, per consentire all’impasto di cadere a piccole gocce nell’acqua bollente di cottura);

grostl: un secondo piatto tipico molto ricco e saporito, a base di patate, pancetta, speck e uova, fatte rosolare tutte insieme fino a farle diventare dorate e croccanti, molto spesso viene servita a tavola nella stessa padella in cui sono stati preparati;

gulaschuppen (una sorta di zuppa di gulasch, a base di manzo, patate e concentrato di pomodoro).

I più golosi non potranno, poi, non decidere di concludere un pranzo o una cena tipicamente tirolese assaggiando uno dei dolci tipici: oltre al dolce per eccellenza la Sachertorte, vi è l’imbarazzo della scelta dall’apfelstrudel (il classico strudel con le mele) o il topfen strudel, ripieno di formaggio fresco; spesso serviti con crema calda o con gelato alla vaniglia. Oppure si possono provare alle Nussschnecken, delle girelle di pasta lievitata con nocciole e cannella; le strauben, delle frittelle a forma di chiocciola, realizzate con un impasto di farina, uova, latte, zucchero, burro ed un bicchierino di grappa aromatica, fritte nel burro e, poi, cosparse di zucchero a velo e servite con della marmellata di mirtilli rossi, o i classici dolci tirolesi ai semi di papavero e noci.

Dove dormire a Innsbruck

Dopo una giornata alla scoperta di Innsbruck, una città a misura d’uomo, immersa tra le Alpi, ricca di arte e di cultura, capace di stupirti con il suo fascino antico e rapirti il cuore, si può decidere di dormire in dei numerosi alberghi, affittacamere e B&B della città. Innsbruck offre, infatti, tantissimi posti fantastici in cui soggiornare a seconda del budget che si ha a disposizione, per soddisfare i gusti e le esigenze di tutti i viaggiatori, da quello di lusso a quello zaino in spalla, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Se siete alla ricerca di qualcosa di speciale potete decidere di regalarvi una o più notti in un hotel con SPA, magari con vista sulle montagne, in uno scenario da cartolina.

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