Bari è una città che incanta con il suo mix di storia, mare, cultura e gastronomia. Passeggiando tra le sue vie si rimane affascinati dai suoi numerosi teatri.
Sparsi lungo le principali vie del centro, con le loro architetture, i teatri abbelliscono il panorama della città.
Veri e propri gioielli architettonici, dove la storia locale si intreccia con spettacoli mozzafiato.
I teatri di Bari non sono solo contenitori di spettacoli, ma monumenti viventi.
Luoghi di cultura e di incontri dove, tradizione e sperimentazioni, raccontano la storia di questa città.
Luoghi che rappresentano la passione artistica, la resistenza culturale di Bari, caratterizzata da luci ed ombre e da quel mix unico di tradizione e innovazione che la caratterizza.
In fondo il teatro è specchio della vita e metafora della quotidianità.
Dal maestoso Teatro Petruzzelli, è il maggiore teatro di Bari e il quarto più grande d’Italia, simbolo di rinascita, sopravvissuto a un terribile incendio e restaurato secondo il principio del “dov’era, com’era”: dal Foyer, decorato con stucchi dorati e quattro statue in gesso di compositori pugliesi, alloggiate in grandi nicchie, fino alla sala principale, la platea, a ferro di cavallo, con i suoi palchi sfarzosi e la grande cupola, al Teatro Piccinni, il teatro più antico della città, con la sua eleganza neoclassica che ti fa fare un tuffo nel settecento barese, e dedicato al compositore barese Niccolò Piccinni, fino al Teatro Margherita, un teatro che “galleggia”, costruito interamente sul mare.







Senza dimenticare, sul lungomare, il Teatro Kursaal Santa Lucia, uno splendido edificio in stile liberty ispirato ai kursaal (letteralmente “sala per cura”) del Nord Europa, luoghi di intrattenimento per l’alta società, che includevano sale da ballo, casinò, teatri, ma anche spazi per eventi.
Eppure Bari non si limita ai questi quattro teatri. La città è piena di piccoli palcoscenici, ci sono ben 10 teatri, veri e propri punti di incontro per la comunità tra cui il Teatro Forma, con la sua struttura moderna, un concentrato di tecnologia e innovazione, e il Kismet Opera famoso per le sue produzioni sperimentali.
E non poteva essere diversamente visto il rapporto, quasi viscerale, che i baresi hanno con i teatri, ogni palcoscenico, dal più piccolo al più grande, ha visto passare generazioni di artisti e spettatori.
Passeggiando per le vie di Bari, ci si imbatte non solo in teatri dalla personalità unica, ma ogni edificio racconta un pezzo di storia e Maison Operà non è da meno.

Soffitti a volta e pareti in pietra a vista.
La pietra naturale conferisce agli spazi un’atmosfera autentica, unendo tradizione e contemporaneità all’architettura.

Un appartamento distribuito su due livelli a due passi da Bari Vecchia, il cuore pulsante della città con i suoi stretti vicoli, chiese e palazzi.

Un appartamento dal design caratteristico che crea un’atmosfera calda e rustica.
Il tutto enfatizzato dall’illuminazione che valorizzata l’autenticità e la naturalezza della pietra.

Una scala lineare con pedate strette e una inclinazione piuttosto contenuta, permette di accedere al soppalco in legno che insiste su 1/3 della superfice della camera.

In camera da letto la luce calda proiettata verso l’alto evidenzia la trama e la curvatura della volta.
I toni caldi della pietra rendono l’ambiente estremamente suggestivo.
Il soppalco, di grande effetto estetico, esercita un fascino senza tempo. Crea un luogo quasi magico in cui rifugiarsi, rilassarsi e riposarsi. Qui è stata ricavata una seconda camera da letto con due letti singoli.



L’arredamento di Maison Operà è stato studiato accuratamente nei minimi dettagli per evocare l’atmosfera magica del teatro, un luogo in cui ogni sogno può divenire realtà.
Arredi moderni: come il letto della camera matrimoniale con testiera in velluto blu.
Tessuti morbidi: come i cuscini in velluto che restituiscono al tatto e alla vista una sensazione di calda carezza.

Nella camera matrimoniale, situata al piano inferiore, dove spicca un’elegante tenda-sipario, in velluto rosso, che ricorda la tenda da palcoscenico.

La consuetudine di usare nei teatri il velluto rosso si fa risalire al compositore Wagner, che scelse questo materiale per le poltrone.
Il motivo della sua particolare scelta sta nel fatto che questo tipo di stoffa ha una composizione tale da riuscire ad “assorbire” il suono dell’orchestra, eliminando, così, l’effetto eco, creando un’acustica migliore per l’orchestra e attutendo i rumori di scena.
La tenda in velluto rosso, aggiunge un tocco di stile e calore. La lucentezza del velluto viene amplificato dal pouf in velluto.

Il tutto completato dalla piccola lampada da tavolo, con paralume in velluto rosso e base color oro.
Il velluto, con i suoi riflessi delicati, veste la stanza di luce e calore, creando un’atmosfera regale e raffinata che si respira da Maison Operà, non appena si varca la sua soglia.

Come comodini console rettangolari con decorazioni a spirale in metallo dorato e un piano in marmo bianco.

Al piano inferiore, accanto alla camera matrimoniale, la zona living dal design rustico, ma moderno, con pareti in pietra a vista e travi in legno sul soffitto. Qui è stato creato un accogliente angolo cucina con penisola e sgabelli dorati.

Una combinazione di elementi rustici come il lavabo in pietra scura, il rubinetto in rame, una macchinetta per caffè a capsule, un bollitore, un forno a microonde e un piccolo frigorifero nero in stile retrò.
Nei cestini di vimini, tutto il necessario per la prima colazione: marmellate in confezioni monodose, fette biscottate e cornetti confezionati.

Di fronte, un set da bar dallo stile moderno, con ulteriori due sgabelli con sedile in velluto, base in metallo dorato e un piano d’appoggio scuro, che crea un bel contrasto con il muro in pietra rustica e l’orologio da parete con ingranaggi in vista: un mix di elementi di design moderno ed industriale.

Alle pareti cornici, contenenti cimeli teatrali d’epoca, in particolare locandine e programmi di sala di rappresentazioni teatrali tenute in diversi teatri baresi, tra cui un poster vintage dell’opera lirica (Bohème) in quattro atti di Giacomo Puccini.



Al piano terra, il bagno dallo stile moderno, colori neutri e linee semplici, che presenta piastrelle di gres porcellanato di grande formato, di colore beige chiaro con una texture che imita la pietra, interrotte da una fascia decorativa con piastrelle a motivi geometrici e floreali in una tonalità più scura.
Al completare il tutto un set di asciugamani e un kit di cortesia.


Un condizionatore caldo/freddo, garantisce comfort in ogni stagione, nel bagno uno scaldasalviette elettrico che non solo arreda l’ambiente con stile, ma permette di asciugare gli asciugamani e mantenere l’ambiente sempre accogliente anche d’inverno.
Maison Operà offre davvero tutti i comfort per un soggiorno rilassante e dal gusto raffinato, circondati da dettagli che sussurrano bellezza.
La sua posizione è perfetta per vivere Bari e il suo lungomare senza rinunciare alla comodità.

Ogni angolo di Maison Operà ci ha permesso di vivere pienamente le suggestioni uniche del palcoscenico e scoprire Bari, una città sorprendentemente vivace dal punto di vista culturale.

Maison Operà – Luxury Apartment
Via Marchese di Montrone 33/a – Bari
Cellulare + 39 351 556 2320
Sito Web – Pagina Instagram
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Vi aspettiamo!

