Cosa vedere a Polignano a mare: la perla dell’Adriatico !

Sono tornata già da qualche giorno dalla Puglia, ma avevo bisogno di riordinare le idee, le sensazioni, prima di iniziare raccontarvi il mio viaggio, perchè non lo avrei mai immaginato che questo viaggio organizzato all’ultimo minuto, con l’itinerario deciso giorno per giorno, potesse rapirmi così tanto il cuore.

Eppure mi avevano avvisato che la Puglia è una terra magica, baciata dal sole, che ti resta nel cuore.

Sono atterrata a Bari in un caldo pomeriggio di metà estate, giusto il tempo di arrivare in hotel, disfare la valigia che ero già sul lungomare, per ammirare il tramonto, avvolta dal profumo del mare, con la brezza che ti accarezza il viso. Angoli con pescatori intenti a lavorare le reti, accanto alle loro barchette colorate, bar, ristoranti e un via vai di persone, è proprio alle prime luci della sera che il lungomare si anima di sorrisi, voci, sguardi, di quotidianità.

Mi fermo, qualche minuto, su una delle tante panchine presenti sul lungomare, accanto a uno dei magnifici lampioni a quattro lampade, e decido quale sarà la destinazione di questo viaggio in Puglia: Polignano a mare!

20180729_195221-01.jpeg

La mattina dopo, mi sveglio di buon’ora e mi dirigo subito verso la stazione centrale: direzione la Perla dell’Adriatico.

Un piccolo angolo di poesia, situato a soli pochi chilometri da Bari: un luogo dove si può respirare il profumo della vita, un borgo, dove il cielo è di un azzurro così intenso, che sembra quasi mescolarsi al mare. Secondo una leggenda, questo borgo marinaro ebbe origine da un pezzo di costa greca che, dopo aver attraversato, alla deriva, il Mediterraneo, si fuse con la costa pugliese.

Il centro storico e la sua “poesia”

Dall’Arco della Porta, un tempo unica via d’accesso al paese, mi inoltro nel cuore del centro storico, fatto di stradine, case bianche con balconi fioriti, una piccola piazza dove sorge la chiesa dedicata alla Madonna, la Chiesa Matrice.

20180727_142059-01-01

PSX_20180812_145718

Accanto vi è il palazzo dell’Orologio, un tempo sede dell’Università, sulla cui facciata vi è un orologio risalente al Settecento. La sua particolarità è che ancora oggi viene caricato a mano.

PSX_20180812_145815

Qui è facile perdersi, tra le viuzze bianche che irradiavano una luce così intensa che quasi ti accecano, per ritrovarsi, poi, in piazzette ricche di negozietti tipici o in terrazze panoramiche dove si può respirare il profumo di salsedine, dove l’azzurro del mare si mescola al bianco delle sue case.

20180727_142227-01-01

PSX_20180812_145335

20180727_125319-01

Ho trascorso gran parte della giornata a girovagare tra queste stradine caratterizzate da un mix di colori e profumi, che rendono Polignano a Mare un borgo, unico nel suo genere.

PSX_20180831_094629.jpg

20180727_140825-01

PSX_20180831_113440.jpg

PSX_20180817_104633

20180727_142300-01

20180727_142437-01-01.jpeg

Il centro storico e la sua “poesia”

Ed è proprio qui, nel dedalo del centro storico, che mi imbatto in un’altra protagonista di Polignano: la poesia.

In un luogo dove la bellezza già la fa da padrone, un artista locale, Guido Lupori, che ha scelto di firmarsi “Guido, il Flaneur”, diffonde la poesia e la filosofia, riproponendo sulle porte, sulle scale delle case private, su gentile concessione dei proprietari, ma anche sui portelli del gas, versi non solo di grandi poeti e scrittori, ma anche sue composizioni.

20180727_135319-01

20180727_133314-01

20180727_135412-01

20180727_140151-01-01

psx_20180831_094508.jpg

20180727_140052-01.jpeg

Regalando, così, scorci unici che ti accompagnano mentre ti dirigi verso uno dei tanti belvedere che si aprono sul mare, come la Balconata di Santo Stefano.

PSX_20180831_114853.jpg

20180727_135555-01.jpeg

La scelta dell’artista definirsi “il Flaneur” non è stata casuale, ma richiama alla mente la descrizione che ne fece Baudelaire: nell’Ottocento, infatti, il flaneur era un gentiluomo vagabondo che girava per le strade di Parigi, che si “perdeva” tra le vie del centro, con lo sguardo curioso di un turista alla continua ricerca di angoli nascosti o poco valorizzati.

Lama Monachile

Il luogo più conosciuto di Polignano, situato a due passi dal Centro Storico, è sicuramente Lama Monachile, detta anche Cala Porto, che prende il nome dal ponte di epoca romana, corrisponde all’antica via Traiana, che ancora oggi bisogna attraversare per raggiungerla. Incastonata tra due pareti di roccia a strapiombo vi è una piccola gemma, una caletta di piccoli ciottoli bianchi bagnata da acque cristalline, dalle sfumature azzurro verde, uno spettacolo che regala scorci da cartolina.

PSX_20180815_214831

Di sicuro una delle spiagge più belle del litorale di Polignano e di tutta la Puglia, questo fiordo naturale, disegnato dall’abile maestria delle onde, un tempo era usato come porto; oggi è una spiaggetta libera, ideale da raggiungere a piedi, dove fermarsi qualche ora per un tuffo nelle sue acque limpide.

Anche quest’anno è stata scelta come location per uno sport emozionante, qui, proprio di fronte a Lama Monachile, il 22 e il 23 settembre 2018, si svolgerà la finale del campionato mondiale di tuffi, il Red Bull Cliff Diving 2018.

La particolarità è che le piattaforme per i tuffi vengono posizionate sulla terrazza di una casa privata, incastonata nella scogliera, e gli atleti, per raggiungerle, devono necessariamente attraversarne il salotto dell’abitazione.

La statua di Domenico Modugno

Polignano non è solo uno dei più belli borghi italiani, ma è conosciuta anche per essere la città natale del cantautore italiano Domenico Modugno, “Mister Volare”, divenuto celebre nel mondo con la sua “Nel blu dipinto di blu”, considerata oggi una sorta di inno nazionale italiano.

Ed è proprio sul lungomare che, nel 2009, hanno posto una statua di bronzo, a lui dedicata, che lo rappresenta rivolto verso il borgo, con le braccia aperte, nel celebre gesto che lo ha reso famoso nel mondo, come se stesse intonando il celebre ritornello.

PSX_20180818_201642.jpg

Mentre osservo la sua statua, mi piace pensare che quando Modugno scrisse i versi di questa canzone stesse pensando proprio alla sua città natale e all’azzurro di questo mare.

20180727_114943-01.jpeg

E chissà forse anche lui amava passeggiare lungo Pietra Piatta, il luogo più suggestivo di Polignano, una sorta di terrazza naturale, che si apre proprio alla fine della scalinata posta alle spalle della statua, dove con il vento tra i capelli, avvolti dall’odore di salsedine e cullati dal rumore delle onde, si ha l’impressione di essere di fronte a un dipinto con le casette bianche di Polignano arroccate su uno sperone di roccia a strapiombo sul mare; dove il contrasto tra il blu intesto del mare e il bianco candido delle case è ancora più evidente.

PSX_20180823_124224.jpg

PSX_20180812_151125

E’ quasi l’ora di pranzo e mi rendo conto di essere da quasi 24 ore in Puglia e di non aver ancora provato uno dei must tipici dello street food barese: la focaccia.

Dovevo assolutamente rimediare!

E’ vero, il centro storico è ricco di ristorantini dove potersi fermarsi ad assaggiare le prelibatezze della zona, secondo la migliore tradizione pugliese, ma il richiamo della famosa focaccia è troppo forte.

PSX_20180831_102320.jpeg

PSX_20180812_145413

20180727_130012-02

E così mi dirigo alla Focacceria Delle Noci, situata proprio vicino alla statua di Modugno: già dalla strada si può sentire il profumo che emana.

Il locale è molto piccolo, senza posti a sedere, ma ho avuto la fortuna di poter utilizzare uno dei due tavolini presenti all’interno dove poter appoggiare le bibite e le focacce. Neppure il tempo di addentare il primo boccone che in pochi minuti il locale si è riempito, ma vi assicuro che anche alcuni minuto di attesa ne valgono la pena. E poi si può sempre decidere mangiare le focacce, vista mare, magari proprio seduti sulla Pietra Piatta.

Ci sono focacce per tutti i gusti, semplici o farcite, da provare sicuramente oltre a quella classica, anche quella con le zucchine e quelle con le cipolle. So già cosa starete pensando e invece proprio quella con le cipolle si è rivelata una piacevole sorpresa, di ottima qualità, gustosa, ma soprattutto leggera. Tutte le focacce ricordano i sapori e i profumi di una volta e sono preparate secondo la tradizione, croccanti all’esterno e morbide all’interno.

Sono stata talmente conquistata dalle focacce della Focacceria Delle Noci, che prima di andarmene ho deciso di portarmi via una piccola scorta, per un break pomeridiano, e con mio stupore, anche dopo qualche ora, il sapore era rimasto intatto come se fosse stata appena sfornata.

Grotta Palazzese

Polignano è conosciuto nel mondo per le sue grotte, alcune visitabili solo via mare, che squarciano la costa rocciosa, rendono questo paesaggio costiero uno dei più belli della Puglia, ma la più famosa e più grande è Grotta Palazzese oggi ospita uno dei più belli ristoranti al mondo con vista a picco sul mare, aperto solo da Pasqua a Ottobre.

20180727_130612-01-01

PSX_20180831_114108.jpg

Già nei secoli scorsi, vista l’unicità del luogo, difficilmente riproponibile, veniva utilizzato come luogo d’incontro dell’alta società, nel Settecento, infatti, fu adibita a sala da ballo dal Duca Leto di Napoli, signore di Polignano sulla falsariga della reggia di Caserta.
Una cena in questo posto è decisamente costosa, ma è sicuramente un’esperienza unica nel suo genere, che regalerà un ricordo speciale, oserei dire “Meraviglioso” come la canzone di Modugno scelta come musica d’attesa che ti accompagna quando chiami il ristorante o l’annesso hotel.

E non si può andare via da Polignano senza essersi fermarsi prima in uno dei bar che è una vera e propria istituzione in città “Il Super Mago del Gelo”  per assaggiare il caffè speciale, un caffè che è stato inventato proprio qui, da Mario Campanella il proprietario.

20180727_144036-02.jpeg

Creato nel 1965, ancora oggi viene servito, in piccoli bicchieri di vetro, utilizzando gli stessi 5 ingredienti che sono rimasti invariati nel corso degli anni: caffè, zucchero, scorza di limone, panna e amaretto.

Un doppio strato cremoso che ti stupisce con la scorza di limone nascosta in fondo al bicchiere. L’accostamento tra caffè e limone è alquanto insolito, ma dal gusto armonioso.

E così seduta a uno dei tavolini del locale, con alle pareti decine di fotografie di personaggi famosi dello spettacolo e della musica italiana ed internazionale che come me, nel corso degli anni, si sono recati qui, saluto Polignano a mare, un luogo dove poesia, magia e bellezza si mescolano, regalandoti emozioni così forti che ti tolgono il respiro.


Il mio viaggio in Puglia è solo all’inizio, prossima direzione Monopoli !

4 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...